martedì 22 gennaio 2013

A suon di tamburo per il carnevale

Ciao, nipote.

La plaza de armas di Huamachuco
Il carnevale, da queste parti, arriva presto: nella cittadina di Cajamarca, dove sono stato fino all'altro giorno, cominciano a festeggiarlo già adesso, con varie cerimonie un po' strane tipo il "matrimonio del re del carnevale", un grande pupazzo di cartapesta. Ma la cosa più strana è quello che fanno le sere dei finesettimana, quando migliaia di persone si riuniscono in gruppi piccoli e grandi nella piazza principale, tutti a cantare al ritmo di alcuni suonatori di tamburo e di tromba; e vanno avanti fino a tarda notte, a volte fino all'alba, sempre cantando e bevendo qualcosa per scaldarsi. Perché qui, in questa zona, siamo a più di 2000 metri, e la notte fa freschino.

venerdì 4 gennaio 2013

Gli Inca e gli alpaca (e pure i lama)

Ciao, nipote.

Un lama molto bagnato
Ormai la scuola sta per ricominciare, quindi ti mando un altro aggiornamento sul mio viaggio: mi trovo in Perù, a Cusco, 500 anni fa capitale di un impero molto importante, quello degli Inca. La leggenda racconta che il dio Inti (= sole) aveva inviato una coppia a cercare un luogo per creare un nuovo impero, e questa coppia, partendo dal lago Titicaca e viaggiando molto, aveva infine deciso di fondare la propria capitale in Qosqo, che in lingua Quechua (la lingua degli Inca) significa "ombelico" (del mondo).

venerdì 21 dicembre 2012

Il Pan di Zucchero visto dalla finestra

Ciao, nipote.

Vista dalla finestra di Luigi
E' passato un bel po' di tempo dall'ultima volta, ma non ci sono tantissime novità: io sono ancora in Brasile, di nuovo a Rio de Janeiro; sono ospite del signor Luigi, un italiano nato in Brasile, che ha un bellissimo appartamento proprio sulla baia (la vista dalla mia finestra è un po' come questa a fianco).

Dopodomani arrivano i clienti per il nuovo tour, questa volta attraverseremo tutto il continente, passando per il Paraguay, la Bolivia per poi finire in Perù; dovrai spostare il mio segnalino molte volte, quindi.

domenica 9 dicembre 2012

A scuola di lingua portoghese

Ciao, nipote.

Il mio compagno di scuola Noel
Ancora tanti auguri per il tuo compleanno, e spero che quando tornerò mi racconterai delle pagine che ti sono piaciute di più del libro di Gianni Rodari.

Io sono a Salvador da Bahia, in Brasile, sulla costa dell'Oceano Atlantico. Ho finito il tour ancora qualche giorno fa, ma mi sono fermato qui per andare a scuola di lingua portoghese, per un paio di settimane, così da imparare a comunicare un po' meglio con i brasiliani. E' un po' difficile, ovviamente, ma le insegnanti sono molto brave, i miei 5 compagni di classe sono simpatici e poi al pomeriggio possiamo sempre andare in spiaggia a fare il bagno nel mare.

lunedì 3 dicembre 2012

Onde alte più di un metro

Ciao, nipote.

Musica a Salvador da Bahia
Ti scrivo da Salvador da Bahia, la terza città più popolosa del Brasile, sulla costa dell'Oceano Atlantico.

Ieri sono andato in spiaggia con Albert, il signore che mi stava ospitando; le onde erano alte più di metro e quando ti venivano addosso era come un muro d'acqua, meglio voltarsi e nuotare veloci per fare surf sulla cresta dell'onda.

Nel pomeriggio è venuto un musicista che abbiamo conosciuto ad una festa jazz la sera prima, ha suonato la sua chitarra per noi ed altre persone. E la notte ho dormito su un'amaca, che da queste parti si usano molto perché è più fresco.

Ora devo andare, comincia la scuola.

Ciao,
Daniele